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Dichiarazione di Successione

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

IMPOSTA DI SUCCESSIONE

La Dichiarazione di Successione è solo un adempimento fiscale e non sostituisce, come comunemente si crede, l’accettazione di eredità e gli incombenti civilistici.
La Dichiarazione di Successione deve essere presentata entro un anno dalla data della morte dagli eredi e/o legatari, ancorchè non abbiano ancora accettato l’eredità.
Nel caso nell’asse ereditario vi siano beni immobili occorre contestualmente pagare le imposte ipotecarie e catastali nella misura del 2% e dell’1% con modello F23 da presentare in Banca, a meno che uno degli eredi abbia i requisiti di prima casa.
L’ufficio fiscale provvede successivamente alla liquidazione dell’imposta di successione, se dovuta:
1. gli eredi e legatari in linea retta (genitori, figli, nipoti) hanno una quota esente da imposta fino a 1.000.000,00 (un milione) di Euro per ciascun erede; la parte che supera tale limite paga l’aliquota del 4%;
2. gli eredi in linea collaterale, fratelli e sorelle, hanno una quota esente da imposta fino a 100.000,00 (centomila) Euro, oltre pagano il 6%;
3. gli eredi e legatari in linea collaterale fino al quarto grado pagano il 6% di imposta senza quote esenti;
4. gli eredi ed il legatari, parenti oltre il 4° grado e gli estranei pagano un’imposta dell’8%, senza quote esenti.
La Dichiarazione di Successione non è prescritta per i parenti in linea retta per un valore fino ad Euro 100.000,00; se vi sono immobili è necessaria comunque la Dichiarazione di Successione.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

• autocertificazione da parte degli eredi del Certificato di Morte;
• fotocopia dei documenti di identità e dei codici fiscali del defunto e degli eredi;
• autocertificazione da parte degli eredi dello stato di famiglia degli eredi e del defunto;
• la copia autentica del testamento;
• la copia autentica degli eventuali accordi delle parti per l’integrazione dei diritti di legittima lesi;
• un certificato dei pubblici registri recante l’indicazione degli elementi di individuazione delle navi e degli aeromobili;
• la copia autentica dell’ultimo bilancio o inventario in caso di Società;
• la copia autentica di altri inventari formati in ottemperanza a disposizioni di legge;
• i documenti di prova delle passività e degli oneri deducibili;
• titoli di provenienza degli immobili caduti in successione;
• indicazione conti correnti, depositi amministrati e rapporti bancari intestati al defunto.
Va sottolineato che in presenza di conti correnti o rapporti bancari intestati al defunto, gli Istituti di Credito sono tenuti a bloccare gli stessi dal giorno del decesso e non è più possibile operare sugli stessi fino alla presentazione della Dichiarazione di Successione.
Come si può vedere si tratta di una situazione molto delicata e complessa ed in questo caso l’assistenza notarile si rivela davvero fondamentale: il Notaio, infatti, è in grado di tenere tutti i rapporti con i competenti Uffici fiscali e con gli Istituti di Credito, in modo tale da completare in tempi brevi l’intera procedura con la garanzia di efficienza e massima tutela per il cittadino.

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