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Dichiarazione di Successione a Torino e Moncalieri

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Tutto ciò che devi sapere sulla dichiarazione di successione

La dichiarazione di successione è un documento fondamentale per la corretta gestione dei beni caduti nelle successioni; senza di essa non è possibile incassare dalle Banche le attività dei conti correnti e dei depositi titoli del defunto nè vendere beni immobili caduti in successione.  È un atto formale che permette di comunicare all’Agenzia delle Entrate tutte le informazioni relative ai beni e ai diritti ereditati. La dichiarazione deve essere presentata entro un anno dalla data di apertura della successione, al fine di evitare sanzioni e interessi.

 In essa devono essere indicati tutti i beni immobili, mobili e i crediti che compongono l’eredità, nonché gli eventuali debiti del defunto. Inoltre, è necessario specificare i nominativi dei beneficiari e il loro grado di parentela con il defunto. È importante compilare correttamente la dichiarazione, poiché errori o omissioni possono causare problemi futuri e controversie. Per questo motivo, è consigliabile rivolgersi a uno studio notarile specializzato nel settore delle successioni, in modo da ricevere assistenza professionale ed evitare complicazioni nella gestione dell’eredità.

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Imposta di successione dal notaio Filippone a Torino e Moncalieri

La Dichiarazione di Successione è solo un adempimento fiscale e non sostituisce, come comunemente si crede, l’accettazione di eredità e gli incombenti civilistici. La Dichiarazione di Successione deve essere presentata entro un anno dalla data della morte dagli eredi e/o legatari, ancorchè non abbiano ancora accettato l’eredità.

Nel caso nell’asse ereditario vi siano beni immobili occorre contestualmente pagare le imposte ipotecarie e catastali nella misura del 2% e dell’1% calcolata sul valore catastale dell’immobile con modello F23 da presentare in Banca, a meno che uno degli eredi abbia i requisiti di prima casa.

L’ufficio fiscale provvede successivamente alla liquidazione dell’imposta di successione, se dovuta:
1. gli eredi e legatari in linea retta (genitori, figli, nipoti) hanno una quota esente da imposta fino a 1.000.000,00 (un milione) di Euro per ciascun erede; la parte che supera tale limite paga l’aliquota del 4%;
2. gli eredi in linea collaterale, fratelli e sorelle, hanno una quota esente da imposta fino a 100.000,00 (centomila) Euro, oltre pagano il 6%;
3. gli eredi e legatari in linea collaterale fino al quarto grado pagano il 6% di imposta senza quote esenti;
4. gli eredi ed il legatari, parenti oltre il 4° grado e gli estranei pagano un’imposta dell’8%, senza quote esenti.

La Dichiarazione di Successione non è prescritta per i parenti in linea retta per un valore fino ad Euro 100.000,00; se vi sono immobili è necessaria comunque la Dichiarazione di Successione.

I passaggi fondamentali per gestire una successione

I passaggi fondamentali per gestire una successione richiedono un’attenta pianificazione e una corretta esecuzione. Inizialmente, è necessario raccogliere tutta la documentazione relativa all’eredità, come certificati di nascita, matrimonio e morte, contratti di proprietà e testamenti con relativo atto di pubblicazione. Successivamente, bisogna redigere la dichiarazione di successione, che include l’inventario dei beni ereditati e delle passività dell’eredità. Questo documento deve essere presentato presso l’Agenzia delle Entrate entro dodici mesi dalla data del decesso.

È fondamentale rispettare i termini di presentazione per evitare sanzioni. Una volta presentata la dichiarazione, si procede al pagamento delle imposte di successione e alla divisione degli eventuali beni tra gli eredi. È consigliabile affidarsi a un professionista nel settore delle successioni, come lo Studio Notarile di Filippone già Martucci, per garantire una corretta gestione dell’intero processo.

Consigli pratici per evitare controversie nell’eredità

Per evitare controversie nell’eredità, è fondamentale seguire alcuni consigli pratici che possono garantire una gestione più fluida e pacifica della successione. Innanzitutto, è consigliabile redigere un testamento valido e dettagliato, specificando chiaramente la volontà del defunto in merito alla distribuzione dei beni. Inoltre, è importante tenere documentazione accurata di tutti i beni e le passività dell’eredità, compresi gli eventuali debiti da saldare. Questo permette di evitare confusioni e contestazioni future tra gli eredi.

È anche consigliabile coinvolgere un notaio specializzato in successioni, come il notaio Filippone, nello studio notarile di Torino e Moncalieri, per guidare il processo e garantire la corretta applicazione delle leggi ereditarie. Inoltre, è fondamentale comunicare apertamente con gli eredi, ascoltando le loro preoccupazioni e cercando di raggiungere un accordo che soddisfi tutti. Infine, in caso di controversie che non possono essere risolte amichevolmente, è possibile ricorrere a un mediatore o a un avvocato specializzato in diritto successorio per trovare una soluzione adeguata senza dover arrivare a una causa legale.

Documentazione necessaria

• autocertificazione da parte degli eredi del Certificato di Morte;

• fotocopia dei documenti di identità e dei codici fiscali del defunto e degli eredi;

• autocertificazione da parte degli eredi dello stato di famiglia degli eredi e del defunto;

• la copia autentica del testamento pubblicato;

• la copia autentica degli eventuali accordi delle parti per l’integrazione dei diritti di legittima lesi;

• un certificato dei pubblici registri recante l’indicazione degli elementi di individuazione delle navi e degli aeromobili;

• la copia autentica dell’ultimo bilancio o inventario in caso di Società;

• la copia autentica di altri inventari formati in ottemperanza a disposizioni di legge;

• i documenti di prova delle passività e degli oneri deducibili;

• titoli di provenienza degli immobili caduti in successione;

• indicazione conti correnti, depositi amministrati e rapporti bancari intestati al defunto.

Va sottolineato che in presenza di conti correnti o rapporti bancari intestati al defunto, gli Istituti di Credito sono tenuti a bloccare gli stessi dal giorno del decesso e non è più possibile operare sugli stessi fino alla presentazione della Dichiarazione di Successione.
Come si può vedere si tratta di una situazione molto delicata e complessa ed in questo caso l’assistenza notarile si rivela davvero fondamentale: il Notaio, infatti, è in grado di tenere tutti i rapporti con i competenti Uffici fiscali e con gli Istituti di Credito, in modo tale da completare in tempi brevi l’intera procedura con la garanzia di efficienza e massima tutela per il cittadino.

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